Home Blog Le tradizioni del Natale I simboli del Natale: la stella di Natale 🌺🎅🏻🎄

I simboli del Natale: la stella di Natale 🌺🎅🏻🎄

Stella di Natale

Tra le certezze che accompagnano le feste natalizie non ci sono solo l’albero o il presepe, c’è anche lei: la Stella di Natale, pianta ideale per addobbare casa nel periodo natalizio o per fare un regalo a chi “non si sa mai cosa regalare”.

La Stella di Natale, il cui nome scientifico è Euphorbia pulcherrima ma meglio conosciuta come Poinsettia, è una piccola pianta di origine esotica coltivata a scopo ornamentale per la sua particolare fioritura.

Le brattee – gli apparenti petali rossi – disposte a raggiera intorno al fiore, si colorano sempre più di rosso man mano che i giorni natalizi si avvicinano. Esistono anche varietà con brattee di colore bianco, rosa o screziato.

La Stella di Natale, che impreziosisce le nostre abitazioni nel freddo inverno, ha origini che risalgono alle calde latitudini del Messico.

Il nome Poinsettia le fu dato da Robert Buist in onore a, Joël Robert Poinsett, ambasciatore americano in Messico, che nel 1825 la scoprì la pianta su una collina di Taxco.

Divenne popolare negli Stati Uniti solo verso i primi del ‘900 e successivamente venne esportata in Europa, dove in Olanda e in Germania i botanici locali ibridarono la specie per creare nuovi esemplari di maggior bellezza.

Al giorno d’oggi esistono, infatti, moltissimi ibridi i più conosciuti e coltivati dei quali sono: la Poinsettia Mrs. Paul Ecke, dalle foglie (brattee) di notevole dimensione con forma irregolare di colore rosso intenso.

Di seguito alcune curiosità su questa pianta dal “sapore” natalizio: da dove arriva, come nasce la tradizione, qual è il suo vero colore e perché da qualche parte, nel mondo, si dona a Pasqua.

Dal Messico all’Europa: storia della Stella di Natale

La Stella di Natale, come detto in precedenza, è una pianta originaria del Messico dove cresce in modo naturale raggiungendo anche i 4 metri di altezza.

Gli spagnoli al seguito di Cortes scoprirono la Stella di Natale nel 1520 a Tenochtitlan, dov’era chiamata dai nativi “Cuitlaxochitl” cioè “fiore che cresce dai residui”.

Gli abitanti del luogo la usavano in campo medico per le sue proprietà antipiretiche e la consideravano un fiore sacro, simbolo di purezza.

Il primo tentativo di coltivarla fuori dal suo habitat avvenne nel 1825 quando l’ambasciatore americano in Messico, Joel Roberts Poinsett, ne portò alcuni esemplari in Carolina per avviarne la coltivazione in serra.

Dal suo importatore, infatti, deriva il nome alternativo con cui è conosciuta nei Paesi di lingua inglese: Poinsettia pulcherrima.

Ebbe così inizio la popolarità della pianta, non solo negli USA ma anche in Europa, per mano del naturalista tedesco Alexander von Humboldt che la introdusse a Berlino dopo una lunga spedizione in America Latina.

Fiore rosso, anzi giallo… la verità sulla Stella di Natale

Nei manuali di botanica, la Stella di Natale si chiama in realtà Euphorbia pulcherrima, appellativo scientifico che è implicitamente sinonimo di fascino ed eleganza.

Il genere Euphorbia include infatti migliaia di piante, tra cui spicca tuttavia un’indiscussa reginetta di bellezza: la Pulcherrima, termine latino che significa appunto “bellissima”.

A differenza di quello che siamo abituati a pensare, i fiori della Stella di Natale non sono rossi.

Tecnicamente il vero fiore è quello piccolo e giallo che sta all’interno: il caratteristico colore che fa tanto Natale è invece opera delle grandi foglie rosse (brattee) che crescono intorno.

Alcune varietà di Poinsettia presentano anche foglie rosa, bianche o rosso acceso.

Buona Pasqua con la Stella di Natale

La Stella di Natale è uno dei fiori più popolari del Madagascar, dove è stato importato dai francesi trovando un clima adatto per diffondersi a macchia d’olio.

La popolarità dipende anche dall’affinità cromatica con il suolo ricco di laterite, che fa del Madagascar la cosiddetta Isola Rossa.

A causa del differente andamento climatico la pianta fiorisce, tuttavia, verso aprile, trasformandosi quindi in una perfetta “Stella di Pasqua”.

Antiche Leggende

Il legame tra la Stella di Natale e il 25 dicembre prende vita nel Messico del Sedicesimo secolo.

La leggenda vuole che la giovane Pepita fosse troppo povera per comprare un fiore da posare sull’altare di Gesù Bambino la notte della vigilia.

Su consiglio del cugino Pedro, compose quindi con umiltà e amore un bouquet di erbe e ramoscelli, che durante la messa si trasformò in un bellissimo mazzo di fiori rossi a forma di stella.

Nacque così la tradizione del “Flor de la Noche Buena“, ossia il fiore della Notte Santa. In Francia, invece, è chiamata “Étoile d’amour” (Stella d’Amore) e si regala anche in occasione della Festa della Mamma.

In Perù e in Cile è chiamata “Corona de los Andes” (Corona delle Ande) e “Hoja encendida” (Foglia infuocata).

Un’altra leggenda, sempre di origine messicana, molto simile alla precedente, narra che furono le lacrime di un bambino, triste per non aver potuto portare di meglio che un mazzo di rametti legati da un nastro rosso, a far trasformare dei semplici ramoscelli in una delle piante più apprezzate in Messico.

La tradizione cristiana, invece, vede nella disposizione a stella delle foglie, la Stella di Betlemme e nel colore rosso dei fiori il sangue di Cristo crocifisso.

Questi simboli si rivelano in realtà essere presenti nei culti solari di molte altre culture, più antiche del cristianesimo, che onoravano la morte e la rinascita del dio del sole.

Un’altra leggenda della Stella di Natale, sempre a matrice cristiana, cita:

Si racconta che il Signore avesse creato tutte le piante e i fiori e chiese a loro di scegliere quando fiorire. Una pianta però non veniva mai apprezzata perché il suo fiore era troppo piccolo rispetto alle foglie, dunque Dio le si avvicinò e le fece i complimenti per la sua umiltà e la sua bellezza interiore che nessuno riusciva a scorgere. Le donò poi il suo sangue così da colorare alcune foglie di rosso intenso e decise che sarebbe fiorita nel momento più importante dell’anno: a Natale.”

A legarla alla simbologia cristiana erano stati già i missionari spagnoli in Sudamerica, colpiti dal suo aspetto e dal fatto che raggiungeva il massimo della bellezza nel periodo natalizio. Decisero quindi di chiamarla “Stella di Natale”.

Così, quando la pianta si diffuse negli Stati Uniti e nei territori europei, venne impiegata nella decorazione di chiese e cattedrali.

Nella Basilica di San Pietro a Roma apparve per la prima volta la notte del 24 dicembre 1899, affascinando i presenti.

La sua diffusione massiccia nel nostro Paese tuttavia avverrà molto più tardi, negli anni ’60 del ‘900.

La Stella di Natale nella cultura popolare

Attualmente si è diffuso l’uso di regalare la Stella di Natale nel periodo natalizio, come avviene, tradizionalmente, con il vischio e l’agrifoglio.

Essendo queste piante sempreverdi o produttive in questo periodo lo scopo è quello di propiziare il ritorno della vegetazione, dell’abbondanza e della prosperità.

Il significato della Stella di Natale

Nel linguaggio dei fiori e delle piante la Stella di Natale è il simbolo benaugurate per eccellenza, in quanto incarna lo spirito di rinascita e di serenità tipico del Natale. Inoltre, rappresenta anche l’umiltà, la saggezza, l’amore verso il prossimo e la fiducia completa.

Stella di Natale
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